Buongiorno a tutti,
Oggi abbiamo passeggiato lungo il Dese in zona via Terronazzo per vedere i cambiamenti in corso. Due grandi interventi insistono su questa porzione di territorio in Comune di Venezia, ovvero il raccordo ferroviario per l’aereoporto Marco Polo e il cosiddetto Bosco dello Sport.
Entrambe le opere in corso, le prime realizzate da RFI e le seconde dal Comune di Venezia, interagiscono tra loro e cambieranno inevitabilmente il paesaggio circostante.
La promessa che opere così mastodontiche una volta terminate, verranno compensate con il rimboschimento dei terreni circostanti ci consola solo in parte. Le aree di intervento sono vicine al Bosco di Mestre e precisamente alle aree Querini di Dese, Terronazzo e Praello. Abbiamo osservato che una vasta area di terreno agricolo, circa 50 ettari, è stata utilizzata come area di cantiere per il raccordo ferroviario. Ci riserviamo di approfondire l’argomento per sapere come quest’area sarà ripristinata a lavori terminati. Il nuovo polo sportivo renderà felici tutti gli sportivi e non solo, visto che uno stadio all’avanguardia, come quello progettato permetterà di ospitare innumerevoli eventi culturali, musicali eccetera.
L’area di 115 ha era destinata a bosco, ampliando l’attuale area dei diversi boschi rientranti nel “Bosco di Mestre” illuminata idea di Gaetano Zorzetto esponente del partito repubblicano ancora ai tempi della prima Repubblica. Se non erro il Bosco di Mestre, con questa denominazione, è stato inaugurato nel 2007. I 115 ha di Bosco previsti tra Tessera, Favaro e Dese, si ridurranno e 62,5 per ospitare stadio, arena coperta e tutta una serie di altre strutture.
Il progetto è stato osteggiato da una serie di Associazioni, a partire da Italia Nostra, che riteneva, correttamente a nostro avviso, che gli impianti avrebbero dovuto essere allocati in aree da rigenerare, ristrutturare, ad esempio Marghera. L’Unione europea ha ritirato il finanziamento per il progetto una volta accortasi che non si rigenerava nulla, ma invece si andava a occupare terreno agricolo, quindi il finanziamento è stato soprattutto dello Stato
Il costo del raccordo Ferroviario linea Venezia Trieste con aeroporto Marco Polo è passato da 475 mln euro a 664 mln: 8 km di cui 3,4 in galleria, un viadotto da 541 mt, stazione aeroportuale interrata con banchina da 330 mt. Previsti treni ogni 15’, 18 a lunga percorrenza e 43 regionali al giorno.






