CAVE DI MAROCCO: PRIMO OBIETTIVO RAGGIUNTO

Ci eravamo posti l’obiettivo di trovare il consenso alla nostra azione da almeno 3.000 persone adulte entro l’estate, il 7 agosto, esattamente a un mese dal lancio della nostra petizione per la salvaguardia delle cave senili di Marocco tramite la creazione di un
Parco della Biodiversità, quota 3.000 è stata raggiunta e superata (2.660 firme online e 374 manuali).
L’Amministrazione comunale quindi dovrà prendere atto che non siamo in pochi e la cittadinanza tutta sarà invitata a darci una mano continuando a firmare fino a quando non sarà definita l’area da salvaguardare, finanziato e approvato il Piano Ambientale e definita
la trasformazione in Parco dell’area di proprietà comunale posta a sud dello stadio comunale.
Tra le numerose associazioni sostenitrici intanto ci piace nominare quelle cittadine: Amici della Montagna, Amici del Parco, APIO, Fridays For Future Mogliano V., Matite in viaggio, Ass.ne Mojan, Officina 31021, Parrocchia S.ta Maria Assunta, Ass. Quartiere Marocco, Soci COOP Alleanza 3.0 Mogliano V., SOMS-Galilei. Inoltre, a livello informale siamo appoggiati da altre associazioni o singoli che agiscono a Mogliano Veneto. Importante la rete dei “negozi amici” che raccolgono le firme di tutti i clienti maggiorenni che sono interessati a sostenerci; al momento sono sette, ma speriamo di allargare il numero a altre realtà commerciali.
Ora attendiamo la presentazione del primo Piano degli Interventi per capire se in esso saranno ricomprese le azioni e gli impegni sopra descritti; una delibera approvata in Consiglio Comunale lo scorso 26 maggio ci fa sperare in tal senso.
Chiediamo a tutti i moglianesi di continuare a sostenere la nostra azione firmando e facendo firmare.