Lunedi 15 Aprile: Cos’è il suolo? e perchè dobbiamo salvarlo?

Importante conferenza sul tema suolo con protagonista Paolo Pileri professore ordinario di pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano. Insegna nei corsi di laurea in Ingegneria Ambientale e in Architettura, dedicando le sue ricerche ad ambiente e sostenibilità.

Per saperne di più: https://www.cavedimarocco.it/blog/wp-content/uploads/2024/04/PROFILO-PILERI.pdf

Parco ex area Marchesi

Amici, in questi giorni come Comitato Cave e Salviamo il Paesaggio ci stiamo interessando al progetto di realizzazione di un’area verde a sud dello stadio di Mogliano, che, nella nostra visione potrebbe diventare la porta di accesso al Parco della Biodiversità delle cave di Marocco. Abbiamo visionato il progetto preliminare e scritto una lettera al sindaco con le nostre osservazioni:

“Al Sindaco del Comune di Mogliano Veneto

Oggetto: Nostre valutazioni al progetto esecutivo Parco area ex Marchesi

Egregio Sig. Sindaco,…..

Continua a leggere: https://www.cavedimarocco.it/blog/wp-content/uploads/2023/12/Lettera-a-Sindaco-e-al-responsabile-tecnico-in-merito-al-Parco-area-ex-Marchesi.pdf

MARCIA PER I NOSTRI FIUMI

Una marcia lunga 250 persone!! Complimenti a Pendolino, ANS, Lipu TV e Comitato Grave di Ciano che si sono mossi anche da lontano per solidarietà. Un plauso a Sindaci e Assessori, che hanno camminato insieme al di là delle bandiere politiche, per ribadire l’importanza di un bene comune come l’acqua e il nostro territorio.

Grazie all’organizzazione: parcheggiatrici, cartelloniste, Ass.ne di Quartiere e tutti gli altri. 

Vedremo se questa marcia sarà l’inizio di una nuova stagione. A presto!!

Per saperne di più : https://www.cavedimarocco.it/blog/wp-content/uploads/2023/11/DOMENICA-22-OTTOBRE-MARCIA-IN-DIFESA-DEI-NOSTRI-FIUMI-dichiarazione-SILP.pdf

CONSUMO DI SUOLO E IMPIANTI FOTOVOLTAICI

Nonostante tutti gli appelli che invitano a considerare il SUOLO UN BENE
PRIMARIO DA DIFENDERE, questo bene continua a essere consumato, sia
con nuove infrastrutture ed edifici, sia con impianti, come i pannelli fotovoltaici, assolutamente necessari a contenere le emissioni clima alteranti, ma al contempo, se installati a terra su terreno libero e utile all’agricoltura, arrecanti un deciso impatto alla produzione agricola e al paesaggio.

Continua a leggere: https://www.cavedimarocco.it/blog/wp-content/uploads/2023/02/2023-feb-comunicato-sul-fotovoltaico-a-Mogliano-Veneto.pdf

5 DICEMBRE GIORNATA MONDIALE IN DIFESA DEL SUOLO

La FAO ha promosso questa giornata per ricordarci che continuare a consumare suolo e quindi a ridurne la possibilità di coltivarlo ci porterà ad affrontare gravi problemi.
Il CONSUMO DI SUOLO rappresenta un’emergenza ecosistemica fortemente correlata al fenomeno del cambiamento climatico, da anni denunciato da rapporti, indagini e studi riguardanti ogni parte del mondo.

Continua a leggere: https://www.cavedimarocco.it/blog/wp-content/uploads/2022/12/2022-dic-comunicato-per-giornata-mondiale-suolo-1.pdf

RAGIONIAMOCI SOPRA

8 DOMANDE A SEGUITO DELL’INCONTRO PUBBLICO SUL FOVOLTAICO A TERRA


1 Chi ha deciso di fare l’impianto, assieme all’investitore che è la SICET, è il
proprietario dei terreni agricoli, come mai non è mai stato nominato, né appare tra
gli imputati per un uso, a nostro avviso inappropriato, di un terreno fertile?


2 Nel corso dell’incontro, martedì 21 giugno, i tre tecnici che hanno illustrato le
caratteristiche dell’intervento sono diventati gli imputati, ma, è da verificare, loro
agirebbero sulla base di Leggi dello Stato e della Regione.

Continua a leggere: https://www.cavedimarocco.it/blog/wp-content/uploads/2022/06/2022-Comunicato-Silp-su-fotovoltaico-2.pdf

Da OggiTreviso del 13 Febbraio

Mogliano, “bisogna fare pressione per arrestare il consumo di suolo e informare i cittadini”

Il Comitato a difesa delle ex cave di Marocco interviene sulla possibile creazione del parco fotovoltaico

13/02/2022 10:34 | Manuel Trevisan |

MOGLIANO VENETO – La possibile creazione di un nuovo parco fotovoltaico alle porte di Mogliano Veneto su un’area agricola di 87mila metri quadri ad opera della società privata Sicet srl di Bolzano non ha lasciato indifferente il Comitato a difesa delle ex cave di Marocco, che fa parte del forum nazionale Salviamo il Paesaggio, sempre attento a tematiche di tipo ambientale. In linea con l’iniziativa del Forum, tesa a proporre in ogni comune d’Italia ove gli attivisti sono presenti una mozione che dimostra, conti alla mano, quanto costa il consumo di suolo alla collettività, anche il Comitato di Mogliano ha presentato una mozione rivolta all’attenzione del Sindaco e dei Consiglieri comunali.

L’installazione di un impianto fotovoltaico, infatti, si inserisce nella problematica più ampia del consumo di suolo, che, come spiega il presidente del Comitato Paolo Favaro, “è una questione che rimane sempre sullo sfondo e non trova spazio nella legislazione nazionale; in quella regionale, a dire il vero, uno spazio l’ha trovato, ma non ha prodotto risultati. Diventa necessario, quindi, insistere continuamente per ottenere una legislazione veramente efficace per contenerlo e azzerarlo, e scongiurare così i danni che il suo progredire causa alla collettività”.

“Il PAT – si legge dalla nota a firma del Presidente del Comitato – approvato nel 2019 ha evidenziato la necessità di tenere in buon conto i Servizi Ecosistemici evidenziando i benefici o i costi che possono ricadere sulla collettività nel caso si tenti seriamente di arrestare il consumo di suolo o invece non si riesca a intervenire in tal senso.

Quantificare il costo/danno scientificamente accertato dai tecnici e comunicato annualmente nel rapporto che da ISPRA viene emesso e che ogni Comune ha a disposizione per pianificare coerentemente il proprio territorio, diventa uno strumento efficace sia per i pianificatori che per l’opinione pubblica che di servizi eco sistemici quasi mai ha sentito parlare.

Confidiamo che questa nostra proposta trovi una qualche attenzione e venga intesa come un aiuto ai politici decisori locali per fare pressione ai livelli superiori al fine di adottare una legge consona all’obiettivo da raggiungere”.

AGROVOLTAICO

Amici, è in corso una forte discussione sulle energie rinnovabili, soprattutto dopo che si è venuti a conoscenza della volontà di un privato di occupare molti ettari di terreno coltivabile, nei pressi della tangenziale nord, con un impianto per la produzione di energia solare. Il Comitato Cave vuole esprimere il suo pensiero in merito e lo fa inviando una lettera al sindaco di Mogliano, e una proposta concreta (segue pdf).

All’Egregio Sig. Sindaco e agli Egregi Consiglieri comunali

Con la proposta allegata indirizzata al Sindaco e a tutti i Consiglieri comunali, vogliamo sottoporre alla vostra attenzione la necessità di dare evidenza a un’emergenza che rimane sempre sullo sfondo e non trova spazio nella legislazione nazionale. In quella regionale uno spazio l’ha trovato, ma non ha prodotto risultati.

Si tratta del peso da dare al tema consumo di suolo, della mancanza di una legislazione veramente efficace per contenerlo e azzerarlo, dei danni/costi che il suo progredire causa alla collettività.

Il PAT approvato nel 2019 ha evidenziato la necessità di tenere in buon conto i Servizi Ecosistemici evidenziando i benefici o i costi che possono ricadere sulla collettività nel caso si tenti seriamente di arrestare il consumo di suolo o invece non si riesca a intervenire in tal senso (vedi le innumerevoli deroghe previste dal legislatore regionale).

Quantificare il costo/danno scientificamente accertato dai tecnici e comunicato annualmente nel rapporto che da ISPRA viene emesso e che ogni Comune ha a disposizione per pianificare coerentemente il proprio territorio, diventa uno strumento efficace sia per i pianificatori che per l’opinione pubblica che di servizi eco sistemici quasi mai ha sentito parlare.

Confidiamo questa nostra proposta trovi una qualche attenzione e venga intesa come un aiuto ai politici decisori locali per fare pressione ai livelli superiori al fine di adottare una Legge consona all’obiettivo da raggiungere.

Coi nostri più cordiali saluti e auguri di buon lavoro.

Guarda la proposta/mozione: https://www.cavedimarocco.it/blog/wp-content/uploads/2022/01/2022-Proposta-odg_mozione-x-C.C.-suconsumo-di-suolo-1.pdf

ATTIVITA’ ANNO 2020 COMITATO CAVE E SALVIAMO IL PAESAGGIO MOGLIANO VENETO

L’anno era iniziato nella migliore delle prospettive e con progetti già avviati.
PREVISIONE:
1-accompagnamento del Sindaco e della Commissione ambiente in visita alle cave, audizione alla Commissione Ambiente comunale.
2-progetto itinerante della nostra mostra sulle Aree Umide con tappe a Castelfranco, Montebelluna, Sernaglia e Treviso.
3-attività escursionistica con nuove interessanti proposte e raccolta fondi con nuove adesioni. Riavvio attività culturali: conferenze e rassegna cinematografica.
4-allargamento della nostra collaborazione con diverse associazioni una volta deciso l’impegnativo avvio della petizione per il Parco della Biodiversità.
5-interventi sulle diverse emergenze ambientali e paesaggistiche sia a livello locale che provinciale/regionale/nazionale.
ATTUAZIONE: continua a leggere https://www.cavedimarocco.it/blog/wp-content/uploads/2021/01/Relazione-attivita-anno-2020-Comitato-e-SilP.pdf

PARCO ALLE CAVE: LA PROPOSTA DEL COMUNE MERITA ATTENZIONE, MA VIGILEREMO SUGLI IMPEGNI

Nell’incontro col Sindaco del 5 giugno abbiamo registrato l’intenzione dell’Amministrazione comunale di proseguire con un procedimento più snello di quello da noi richiesto e indicato dal PAT approvato l’anno scorso per riconoscere l’area delle cave di Marocco come rientrante tra quelle definite SIC (sito di importanza comunitaria) o ZPS (zona di protezione speciale). Continua a leggere apri il:

Giugno 2020 Comunicato stampa su Parco alle cave di Marocco (2)