Domenica 20 Novembre – Uscita: H-farm, il XXI secolo nella campagna veneta

Domenica 20 Novembre, e probabilmente Domenica 27, visiteremo un esempio di paesaggio contradditorio da sottoporre a critica, il campus H-Farm di Roncade.

Edifici moderni dal punto di vista architettonico inseriti in un contesto, Parco del Sile, che non prevedeva insediamenti di questo tipo.

Qualcuno vede H-Farm come una punta di modernità, efficienza e bellezza di cui andare orgogliosi; altri vi vedono la vittoria dell’imprenditoria privata, per quanto degna di attenzione in quanto punta a formare eccellenze nei diversi rami del sapere, che vince sulla tutela del bene pubblico.

Insomma un tema su cui ognuno potrà misurare la sua sensibilità.

Domenica 30 Ottobre – Uscita: Vistorta, la bellezza nascosta

Bella giornata in compagnia per la visita alla tenuta dei conti Brandolini d’Adda a Vistorta di Sacile. Ringraziamo gli amici dell’Associazione Naturalistica Sandonatese che ha partecipato con molti associati. Appassionata la descrizione della tenuta espostaci da Silvia Bosi Richter, amante dei fiori, in particolare delle orchidee, e del bello di cui i Brandolini hanno deciso di attorniarsi.

Grazie a Don Benito che ci ha aperto le tre chiese del borgo e grazie a Flavia che ha detto qualcosa di interessante in relazione agli arredi della chiesa del borgo e degli affreschi della chiesetta di Fossa Biuba.

Alla prossima, Domenica 20 Novembre!!

Domenica 16 Ottobre – Uscita: Pian delle femene

34 prodi amici, vecchi e nuovi, hanno deciso di seguirci nell’audace percorso della dorsale Pian de le Femene-Casera Sonego.

Dopo le prime “spiere del sol” con una pianura e una Valbelluna che si negavano alla vista, dalla sosta in poi siamo stati avvolti in una leggera nube, che ci ha accompagnati fino al ritorno e che ha arricchito di mistero il nostro vagare.

Vista la giornata umida abbiamo avuto la fortuna di osservare rane e tritoni, con qualche esemplare nei pressi delle preziose lame. Abbiamo rischiato di veder fatto a brani il nostro botanico che avventatamente stava finendo in pasto a due maremmani che sembravano abbastanza affamati.

Abbiamo ammirato casere restaurate con amore e lasciata incerta la definizione dell’albero misterioso, forse un pruno, forse no. Rassegnati siamo tornati alle auto.

Prossimo appuntamento il 30 ottobre in quel di Vistorta.

Domenica 29 Maggio – Uscita: le grave di Ciano.

Amici camminatori,

la visita alle Grave di Ciano ci ha fatto conoscere un luogo dalle peculiarie qualità ambientali, che deve essere protetto e valorizzato. Abbiamo voluto portare il nostro appoggio al Comitato e al Sindaco di Ciano che stanno tentando di salvare l’area da un progetto di enorme stravolgimento. Vi invito a informarvi di quello che sta accadendo, visitando il sito www.graveciano.com, visualizzando i diversi interventi degli studiosi sull’argomento nella piattaforma di youtube e ovviamente recandovi direttamente in questi luoghi per conoscerne la bellezza. Sempre sul sito delle grave è possibile firmare per far diventare le Grave di Ciano un “Luogo del cuore” FAI.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato e alle guide che ci hanno accompagnato, con la dott.ssa Katia Zanatta in primis. Alla prossima!!

Domenica 8 Maggio – Uscita: l’idrovora Zuccarello e il paesaggio della bonifica

Il clima è stato favorevole e la partecipazione ha superato le aspettative.

Uscita ricca di spunti: lo storico Luigino Scroccaro ha detto l’essenziale del periodo delle bonifiche del secolo scorso e all’idrovora Zuccarello il dott. Paolo Cornelio ha spiegato come la lotta tra irreggimentare l’acqua e difendere le zone umide sia in divenire, rendendosi conto, almeno il nostro Consorzio, che bisogna ridare spazio ai fiumi e riportare il verde “naturale” laddove nell’ultimo secolo si è puntato quasi esclusivamente all’agricoltura intensiva.

La visita all’idrovora si è conclusa con l’esibizione della pompa, messa in azione dal Sig. Nerio,  in grado di muovere 2800 lt/secondo e di agire con le idrovore consorelle su un’area di più di 3.500 ettari.

Con la proprietaria dell’Az. Agricola Vendrami si è proceduto lungo l’argine sinistro del Dese fino a Ponte Alto ammirando il panorama e la bella siepe alberata coi boschetti a fianco argine.

Grazie a chi ha partecipato. Vi aspettiamo tutti alla prossima escursione alle Grave di Ciano per domenica 29 maggio!!

Domenica 21 Novembre – Uscita: Lentiai

L’escursione a Lentiai baciata dal sole ha visto una ottima partecipazione ed è stato possibile fare una piccola donazione a sostegno del restauro di una delle chiese visitate. Questa è stata l’ultima uscita alla scoperta del territorio del Comitato Cave per quest’anno. Un grazie a tutti coloro che hanno partecipato. Ci rivediamo a primavera!!

Domenica 13 Giugno – Uscita: Caralte, ai confini della wilderness.

Amici camminatori curiosi abbiamo ripreso le buone abitudini non più rinnovate dall’autunno 2019, pur mantenendo la mascherina al collo pronta a essere rialzata.

Abbiamo proposto un’escursione in una località che dovevamo visitare nell’autunno del 2018, ma che VAIA si incaricò di annullare. La meta è stata Caralte di Perarolo di Cadore, una bella borgata che offre una semplice e attraente passeggiata, quella che faceva la Regina Margherita di Savoia, nelle due estati di fine ‘800 che la videro soggiornare a Perarolo.

Il tratto di percorso che porta al “sasso della Regina” è quello che più ha subito danni, danni evidenti soprattutto per chi conosceva prima il posto. Attraversata poi una agevole forra siamo arrivati a una spettacolare passerella per superare il torrente Montina, attore principale della Valmontina dal 1994 dichiarata Area wilderness nazionale per le sue alte qualità naturalistiche e paesaggistiche. Siamo così arrivati alla restaurata Casera Montina (ancora chiusa e destinata a diventare punto di approdo per gli escursionisti) per fare una sosta e rientrare a Caralte.

In chiusura di giornata è stato possibile visitare il piccolo ma prezioso Museo del Cidolo a Perarolo.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!

Escursione al Bosco di Mestre

I fortunati partecipanti all’escursione al Bosco di Mestre sono stati pienamente soddisfatti. Un percorso interessante dal punto di vista didattico in quanto si lega alle messa in atto delle nostre idee sul Parco della Biodiversità alle cave.

Importanti le presenze di:

SOMS Galilei, FridaysForFuture, Commissione Ambiente Comunale, Consorzio
acque risorgive, Gestione tecnica BDM, Amici del Parco Arcobaleno,
Associazione Naturalistica Sandonatese, FAI Veneto, più singole personalità
amiche come Paolo Spigariol, Pier Franco Uliana, Isabella Panfido.

Si sono analizzate possibilità di esempi da seguire dall’esperienza del
Bosco di Mestre, in particolare dall’esempio del Bosco della Campagnazza e
dall’alberatura delle rive del canale scolmatore di Mestre.