Ciclo di conferenze Ottobre-Novembre 2025: il ripristino della natura in Europa.

La serata ha visto un pubblico attento, che alla fine dell’intervento ha fatto parecchie richieste di approfondimenti. L’argomento trattato è infatti di enorme importanza. La Nature Restoration Law europea presentata dal relatore Michele Munafò dovrebbe dettare nel prossimo futuro le decisioni politiche di gestione del territorio. A mercoledi prossimo!

Ciclo di conferenze Ottobre-Novembre 2025: Biodiversità – cominciamo a conoscerla

Il ciclo di conferenze, di cui vedete il programma nella locandina in fondo all’articolo, dà la parola a quattro esperti della biodiversità. Ci aiuteranno a conoscerla e difenderla!

Il nostro invito a Michele Munafò è funzionale alla comprensione del Regolamento dell’Unione Europea sul ripristino delle aree degradate; una norma decisiva per tentare di salvare il troppo di biodiversità e paesaggio che si è perso in Europa da quando l’UE esiste.

Toccherà poi a Mauro Bon Responsabile del Servizio “Ricerca e Divulgazione scientifica” presso il Museo di Storia Naturale G. Ligabue di Venezia, farci conoscere cosa è cambiato e continua a cambiare tra il “popolo dell’aria” che popola le nostre città e campagne.

La Direttrice del Parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi Sonia Anelli e il funzionario Enrico Vettorazzo ci descriveranno la ricchezza esistente nell’unico Parco Nazionale presente in Veneto e a Nord Est.

Stefano Mazzotti, direttore del Museo di storia naturale di Ferrara con “Creature Meravigliose” si propone di farci conoscere quanto sappiamo e quanto, moltissimo, non sappiamo, sulla situazione mondiale della Biodiversità.

A conclusione del ciclo di incontri proporremo il docufilm “Le linci selvagge“. Il regista, nel corso di nove anni, ha documentato un importante progetto di reintroduzione del più elusivo tra i grandi predatori europei: la lince.     Sarà proiettato mercoledì 19 novembre al cinema Busan di Mogliano Veneto.

Forum Salviamo il Paesaggio – Mogliano Veneto

Comitato a difesa delle ex cave di Marocco

Domenica 11 Maggio – Uscita: da Vedana a Salet

Amici camminatori la primavera si è decisamente palesata mostrandoci il Lago di Vedana in splendida veste primaverile, i prati pingui e le zone umide in gran spolvero, il sentiero botanico Zanardo con forra, torrente e cascata assolutamente godibile. Osservati una settantina di cervi. Visita alla chiesa di San Gottardo riuscita. Rientro all’Oasi con birra e caffè per tutti.

Alla prossima.

Venerdi 24 Gennaio: Passeggiate in Val Belluna

Grande successo di pubblico per la serata dedicata alla scoperta della Val Belluna. Un appassionato Flavio Faoro ci ha descritto itinerari e punti di interesse di una delle vallate, ricche di storia e natura, più vicine a noi, geograficamente e sentimentalmente. Grazie a tutti i partecipanti.

Ciclo di incontri su Ambiente e Paesaggio

Amici, da venerdì 17 maggio torneremo a proporre una delle nostre abituali iniziative culturali

Per cominciare inviamo una presentazione del nostro primo ospite:

Paolo Spigariol è un fotografo naturalista che ha evoluto il suo stile fotografico da quello tipicamente naturalistico a quello artistico.

Nei primi anni le sue foto sono apparse nelle riviste Airone, Oasis e National Geographic, poi, lavorando con committenti che desideravano esaltare l’originalità del loro prodotto, si è inventato le “orto -grafie” con immagini stampate su terra (procedimento unico) a esaltare la tipicità di prodotti agricoli.

In anni recenti entra a far parte del gruppo di fotografi Alinari per documentare l’Italia in mostre internazionali.

Ha collaborato con altri autori a libri storico geografici.

Ha sviluppato tecniche di multivisione sempre più raffinate, a partire dal mondo dei funghi fino al più recente lavoro su l’evento VAIA, mentre sta completando un lavoro che tiene a definire: “film fotografico” sul mondo della Laguna di Venezia. Quest’ultimo a breve dovrebbe essere pronto per la proiezione.

Domenica 17 Novembre. Uscita- Laguna del Mort: paesaggio e biodiversità.

Nel comune di Eraclea, in particolare a Eraclea mare si trova una laguna molto particolare, denominata del Mort proprio perché lì andò a morire il Piave dopo una rotta nel 1935 che ne chiuse l’accesso al mare andando a sfociare ove lo si vede oggi a Cortellazzo.

Noi entreremo a ridosso di questo ambiente attraverso una ricca pineta, poi ci dirigeremo verso il mare ove si trova una delle poche spiagge non privatizzate d’Italia.              Arriveremo a un punto ove faremo la sosta, tra il mare e la foce della Piave, per poi rientrare non senza aver puntato a un tratto ove sorgono i resti di bunker a ridosso di un’area umida.

Il Mort, a differenza delle altre lagune che ricevono immissari di acqua dolce, è una laguna completamente di acqua salata che sembra destinata a sparire nel prossimo futuro se non si faranno interventi particolari.

A ridosso del luogo nella bonificata Valle Ossi, hanno appena autorizzato, purtroppo, un grande villaggio turistico destinato, a quanto pare, a ospitare fino a 12000 presenze! E’ bene allora visitare questo angolo di Veneto prima che subisca l’assalto del turismo mangia suolo e ricordarcelo per com’è e come non sarà più.

E’ bene prenotarsi inviando mail all’indirizzo in locandina. Come sempre la conferma entro venerdì prossimo il pomeriggio.

Domenica 27 Ottobre – Uscita: malga Garda, un balcone sulla Valbelluna.

Domenica 27, arrivati a Lentiai dopo aver percorso la Feltrina, prenderemo, subito dopo la piazza a destra, la strada che sale a Colderù e ci fa arrivare al ristorante da Baiocco, circa 900 mt slm, che ci attende per l’abituale “sosta tecnica”.

Dal ristorante faremo un breve spostamento per risparmiare dislivello, non prima di aver riempito le auto con almeno quattro persone ognuna visto il ridotto parcheggio che troveremo alla capanna dello sci club Lentiai (1020 slm). Ovviamente chi si trasferisce d’auto lascia la propria al Baiocco.

Nel caso di bella giornata la parte vincente dell’escursione è l’eccezionale panorama che si apre sulla Valbelluna.

Saliremo attraversando prati famosi per la fioritura dei narcisi in primavera e, sempre su strada fino a Malga Garda (1300), monticata d’estate. 

Avremo attorno la foresta demaniale della sinistra Piave gestita da Veneto Agricoltura. Tutta l’area è SIC (Sito di importanza comunitaria per le specie vegetali e faunistiche che ospita).

Durante la Grande Guerra sull’area ci furono scontri e scambi d’artiglieria durante l’offensiva finale che portò alla vittoria alleata contro l’Impero Austro Ungarico, in particolare a ridosso del M.te Artent una batteria di obici da 150 mm che battevano le pendici del Grappa.

Il ritorno avverrà sul medesimo itinerario.

Come sempre venerdì pomeriggio confermeremo o meno, in base alle previsioni atmosferiche, comunicando al gruppo che si sarà iscritto rispondendo a questa mia.

Ciao,

Paolo