Domenica 24 Ottobre – Uscita: l’oasi degli Sbarai

Amici camminatori curiosi, l’autunno ci invita a muoverci prendendocela comoda e conoscere paesaggi che alcuni di voi magari avranno solo sfiorato, ma che meritano di essere conosciuti e ammirati.

In questo caso andremo a conoscere un’area umida che contorna il lago di Santa Croce a nordest, l’oasi degli Sbarai. Se il bel tempo ci assiste scopriremo un angolo alpagota, una piccola perla che raggiunge il massimo della bellezza quando il lago raggiunge il livello di guardia mostrandoci un bel esempio di bosco allagato.

Domenica 24 ottobre forse non vedremo tutta questa bellezza (l’ENEL di tanto in tanto scarica acqua dal lago in previsione di contenimento delle piogge autunnali) ma crediamo valga lo stesso la pena conoscere questo ambito naturalistico. L’itinerario proposto ha come unica difficoltà, si fa per dire, la salita su un tratto di argine della diga in terra battuta, per il
resto si svolge tutto in piano, disturbato solo in minima parte da un breve tratto di strada asfaltata.

Si parte al solito da Mogliano Veneto alle 8.30 parcheggio COOP, si esce dall’A27 al casello del lago di Santa Croce,il primo paese che si incontra è Farra d’Alpago, all’entrata si trova una piccola rotonda che, prendendo a sinistra ci porta a un parcheggio nelle vicinanze della spiaggia  e dell’omonimo Albergo La Spiaggia da cui inizieremo a camminare alle 10.

Chi arriva direttamente sul posto ci troverà al bar dell’albergo per la solita sosta tecnica.

L’escursione, a seconda delle condizioni, potrà terminare in tarda mattinata o nel primo pomeriggio.

E’ bene avere al seguito qualcosa ove poggiare le terga nel caso ci si fermi su prato.

Siete pregati di prenotarvi entro venerdì mattina, venerdì pomeriggio confermeremo o meno l’escursione.

Anche in questo caso sarà obbligatorio prenotarsi segnalando che si ha il green pass e inviando mail a: robertomasiero@libero.it  con Nome Cognome, Comune di residenza, contatto telefonico. Questi dati che verranno cancellati a 14 giorni di distanza dall’escursione.

Potrà esserci la possibilità, per chi vorrà prima del ritorno, visitare un aspetto particolare del lago.

Cordiali saluti,

Paolo Favaro

Piano degli Interventi 3 Settembre.

Amici il 3 settembre alle 18 all’Hotel Double Tree di Zerman, verrà presentato al pubblico il Piano degli Interventi per il comune di Mogliano Veneto. In esso il comitato spera di trovare le risposte alla richiesta di salvaguardia delle Cave di Marocco con le azioni concrete che si intendono mettere in atto e i tempi per realizzarle. Saremo numerosi ad ascoltare.

Domenica 13 Giugno – Uscita: Caralte, ai confini della wilderness.

Amici camminatori curiosi abbiamo ripreso le buone abitudini non più rinnovate dall’autunno 2019, pur mantenendo la mascherina al collo pronta a essere rialzata.

Abbiamo proposto un’escursione in una località che dovevamo visitare nell’autunno del 2018, ma che VAIA si incaricò di annullare. La meta è stata Caralte di Perarolo di Cadore, una bella borgata che offre una semplice e attraente passeggiata, quella che faceva la Regina Margherita di Savoia, nelle due estati di fine ‘800 che la videro soggiornare a Perarolo.

Il tratto di percorso che porta al “sasso della Regina” è quello che più ha subito danni, danni evidenti soprattutto per chi conosceva prima il posto. Attraversata poi una agevole forra siamo arrivati a una spettacolare passerella per superare il torrente Montina, attore principale della Valmontina dal 1994 dichiarata Area wilderness nazionale per le sue alte qualità naturalistiche e paesaggistiche. Siamo così arrivati alla restaurata Casera Montina (ancora chiusa e destinata a diventare punto di approdo per gli escursionisti) per fare una sosta e rientrare a Caralte.

In chiusura di giornata è stato possibile visitare il piccolo ma prezioso Museo del Cidolo a Perarolo.

Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!

Escursione al Bosco di Mestre

I fortunati partecipanti all’escursione al Bosco di Mestre sono stati pienamente soddisfatti. Un percorso interessante dal punto di vista didattico in quanto si lega alle messa in atto delle nostre idee sul Parco della Biodiversità alle cave.

Importanti le presenze di:

SOMS Galilei, FridaysForFuture, Commissione Ambiente Comunale, Consorzio
acque risorgive, Gestione tecnica BDM, Amici del Parco Arcobaleno,
Associazione Naturalistica Sandonatese, FAI Veneto, più singole personalità
amiche come Paolo Spigariol, Pier Franco Uliana, Isabella Panfido.

Si sono analizzate possibilità di esempi da seguire dall’esperienza del
Bosco di Mestre, in particolare dall’esempio del Bosco della Campagnazza e
dall’alberatura delle rive del canale scolmatore di Mestre.

LA NOSTRA ATTIVITA’ ESTIVA

1 – Dal 7 luglio è in atto la raccolta firme per la nostra petizion “Un Parco della biodiversità alle cave di Marocco”. Al 30 settembre siamo a quota 3.500; prossimo obiettivo 4.000 per puntare poi ad avvicinarsi alle 5.000 per l’appuntamento invernale con la presentazione del Piano degli Interventi ove si spera di trovare le prime risposte concrete ai nostri desiderata e agli impegni assunti dalla Giunta Bortolato e dal Consiglio Comunale. Chi volesse sostenerci firmando la petizione su stampato cartaceo, lo trova nei negozi BioE’ sul Terraglio, Panificio del quartiere San Marco, Erboristeria Gerrmoglio al centro commerciale Ronzinella, Erboristeria di via Vanzo, Equo e Solidale in Piazza Pio X, Ca’ Donadel a Campocroce. Altri si stanno aggiungendo.
2 – Abbiamo presentato al’amministrazione comunale le nostre proposte al Piano degli Interventi (sono 12 pagine dedicate a: Aria, Acqua, Suolo, Paesaggio) chi è interessato può trovarle nel nostro sito www.cavedimarocco.it
3 – La nuova viabilità prevista a Marocco per bypassare la stretta del ponte sul Dese e del semaforo posizionato prima e dopo il Postiglione, a nostro avviso è eccessivamente impattante e coi quartieri Marocco e Terraglio-Favorita si stanno approntando le osservazioni al progetto.
4 – Il 27 settembre abbiamo effettuato una prima escursione sperimentale a numero chiuso (20 partecipanti) per capire come organizzare questo aspetto molto importante della nostra attività. Ipotizziamo di riproporre un numero chiuso più allargato (30 partecipanti) per la prossima prevista il 25 ottobre. Possono partecipare solo le persone in grado di autocertificare una serie di condizioni sottoscrivendo apposito stampato.

OTTOBRE 2020

Escursioni autunnali

Amici camminatori curiosi, il 1 settembre abbiamo fatto il punto della situazione per programmare l’attività di Comitato cave Marocco e Salviamo il Paesaggio – Mogliano Veneto, era nostra intenzione riavviare le escursioni di conoscenza e lettura critica dei paesaggi,

Iniziative culturali di Marzo 2020. ANNULLATE

Amici camminatori curiosi, la richiesta di partecipazione all’escursione di domenica 8 era tale da farci temere difficoltà di gestione. Non ho la controprova ma correvamo il rischio di essere un centinaio. In tempi di covid19 allora, meglio lasciar perdere e rinviare l’uscita al mese di aprile o maggio a seconda dell’evoluzione dell’epidemia.

Vi annuncio invece che il 29 marzo (incrociamo le dita) dovremmo andare alle Grave di Ciano, area preziosa e bella che sembra destinata a essere completamente distrutta da un intervento di contenimento delle piene del PIAVE. Ovviamente non è che non teniamo in conto il problema delle piene del “fiume sacro”, ma riteniamo il problema sia affrontabile diversamente.

Colgo l’occasione per allegarvi le nostre iniziative culturali che a breve avranno come sede Castelfranco.

Uniti contro il covid19.

Paolo

Salviamo il paesaggio alle Grave di Ciano

Eravamo in 300, giovani e forti e ancora non siamo morti … Una folta delegazione di SilP Mogliano Veneto (3 + 1 indigena + 1 collaboratore esterno) era tra coloro che hanno affiancato la sindaca leghista di Crocetta in difesa del suo e nostro territorio, una bellissima grava con all’orizzonte le cime imbiancate delle Prealpi trevigiane da cui dovrebbero essere asportati milioni di mcubi per creare una cassa d’espansione per le
piene del fiume sacro alla Patria delimitata da un muro di complessivi 13 km.

Si può firmare la petizione “Al Presidente della Regione Veneto Luca Zaia SALVIAMO LE GRAVE DI CIANO: NO ALLE CASSE DI ESPANSIONE!” al seguente link:

http://chng.it/CmfRCTBBkh