COSA CHIEDEREMO AL PROSSIMO SINDACO/A

In merito alle questioni affrontate sabato 4 maggio al Centro Anziani, su cui i candidati sindaci hanno potuto esprimere un loro parere, ecco la nostra lettera rivolta a chi nel prossimo futuro governerà il territorio di Mogliano Veneto:

I temi sono: Consumo di suolo, stato di salute della nostra aria e delle nostre acque, proposte di allargamento di aree verdi e corridoi ecologici, energia rinnovabile e comunità energetiche, cave di Marocco.

1 Consumo di suolo: andare a una moratoria di tutte le nuove trasformazioni, destinazioni d’uso, per verificare la concreta possibilità di arrestare un ulteriore consumo….

2 Biodiversità: dopo l’inserimento in Costituzione della necessità di salvaguardare la biodiversità esistente sul territorio nazionale e tenuto conto della sperabile definitiva approvazione a livello europeo della Restoration law (norma che si propone di portare entro il 2030 il territorio di ogni stato europeo al recupero di almeno il 20% di una vera biodiversità) diventa impellente mettere in atto iniziative per la salvaguardia effettiva delle cave di Marocco.

Continua a leggere : https://www.cavedimarocco.it/blog/wp-content/uploads/2024/05/2024-maggio-co.-sta.-x-il-futuro-Sindaco.pdf

Domenica 19 Maggio-Uscita: ai piedi del Grappa, un santuario e un giardino.

Amici camminatori curiosi, temendo, come negli ultimi anni, un giugno dai calori feroci, al momento pensiamo che questa escursione possa essere l’ultima del semestre, ma non si sa mai.

Domenica 19 andremo a camminare alle pendici del Grappa, monte sacro alla Patria.

Crespano del Grappa, di recente accorpatosi a Paderno per formare il comune di Pieve del Grappa, ci vedrà percorrere buona parte del sentiero delle Piere rosse.

Parcheggeremo nelle vicinanze del giardino vegetazionale di Veneto Agricoltura, un’area ove ha sede il gruppo Alpini del luogo, nelle vicinanze di un antico castagno che in qualche modo resiste alla vecchiaia.

Raggiungeremo il Santuario della Madonna del Covolo, prototipo canoviano del maestoso tempio di Possagno, nei pressi del quale visiteremo la sorgente Tre busi ove la tradizione racconta di un’apparizione della Madonna a una pastorella nel XII secolo. Fatta la sosta nei pressi del Santuario, chiuderemo l’anello attraverso i boschetti che rendono gradevole il cammino e termineremo l’escursione con la visita, non obbligatoria, al giardino vegetazionale Astego. Costo per gruppi superiori alle 10 persone € 2 per visitatore.

Chi non fosse interessato alla visita potrà decidere di andarsene versando l’abituale offerta libera.

Gli interessati si iscrivano rispondendo a questa mail entro venerdì 17 maggio.

Entro la stessa data, il pomeriggio, confermeremo o meno l’escursione.

Confronto fra i candidati sindaco

Sabato 4 Maggio c’è stato un dibattito pubblico con i candidati sindaco. Gli argomenti trattati sono stati quelli a noi cari: acqua, aria, suolo, verde. L’obiettivo della mattinata era duplice: ascoltare il pensiero programmatico dei candidati e mettere a conoscenza del pubblico alcune problematiche ambientali.

Grazie a chi ha partecipato.

Domenica 28 Aprile-uscita: da Quantin alla casa del Diaol

Amici camminatori curiosi, se il tempo atmosferico sarà con noi domenica 28 aprile avremo la possibilità di ammirare la Primavera in tutto il suo splendore attraversando i prati e i boschi della parte nord della dorsale del Nevegal.

Parcheggeremo a Quantin, la frazione più alta di Ponte nelle Alpi, proprio sotto al bar pizzeria che si trova nella piazzetta di fianco alla chiesa. Saliremo per strada bianca che poi diventa sentiero fino alla casa o casera del Diaol circondata da ciliegi selvatici come nella foto, siamo sopra al lago di Santa Croce. Un ultimo tratto di ripida salita, l’unico, e inizierà una lunga discesa che ci porterà a Pian Longhi ove faremo sosta pranzo al sacco o al bar ristorante chi vorrà.

In loco da pochi anni è attiva una struttura dedicata al giornalista sportivo Paolo Valenti; sarà anche quella che ci ospiterà alla mattina per la sosta tecnica-colazione non essendo il bar pizzeria di Quantin adatto per le colazioni.

Da Pian Longhi, dopo un breve tratto su strada asfaltata, torneremo a scendere tra prati e boschetti fino alle auto. Al termine potremo anche ammirare il ripristino dei lavatoi nei pressi del torrente che crea una bella forra.

Il percorso è facile, ma, soprattutto in caso di giornata calda, può risultare faticoso per chi non ha un po’ di allenamento. Sono 11 km o poco più.

E’ necessario prenotarsi rispondendo a questa mail e contattando per chiarimenti Roberto Masiero o il sottoscritto come leggete nella locandina.

Paolo

Lunedi 15 Aprile: Cos’è il suolo? e perchè dobbiamo salvarlo?

Eravamo 100 presenti! Una platea composta da chi è sensibile al problema e voleva saperne di più. L’assenza del Sindaco o di un suo rappresentante e dei rappresentanti della stampa locale ci è dispiaciuto molto. I nostri rappresentanti infatti, come decisori delle sorti del nostro suolo, vanno educati all’ enorme importanza del medesimo. Lo abbiamo capito noi ascoltando il dott. Paolo Pileri professore ordinario di pianificazione e progettazione urbanistica al Politecnico di Milano.

Ringraziamo quindi tutti i partecipanti, il relatore, l’officina 31021 e la diocesi di Mogliano che ci ha ospitato. Alla prossima!

Per saperne di più: https://www.cavedimarocco.it/blog/wp-content/uploads/2024/04/PROFILO-PILERI.pdf

Da lunedì 5 febbraio, con cadenza quindicinale, torniamo a proporre a un pubblico che speriamo numeroso, temi ambientalistici affidandoci alla settima arte.

Speriamo la loro visione aiuti a rafforzare l’attenzione a tematiche che, anno dopo anno, diventano sempre più importanti non solo per il nostro futuro, ma anche per l’oggi.

Continua a leggere: CinemaAmbiente – 2024 | Il DIARIOonline

I Palù e le aree umide del Veneto: inaugurata la mostra, sarà aperta fino a maggio

Ieri pomeriggio, sabato 27 gennaio, è stata inaugurata al Centro Educazione Ambientale – Museo Media Piave Fontigo di Sernaglia della Battaglia, la mostra intitolata “Di Terra, di Acqua, di Cielo – I Palù del Quartier del Piave ed altre zone umide in Veneto.”

La ricca esposizione si propone di attirare l’attenzione del visitatore attraverso pannelli illustrati, immagini, filmati esplicativi ed oggetti sulle zone umide ricche di biodiversità, in particolare presenti in Veneto: lagune, stagni, torbiere, marcite, grandi aree golenali, golene fluviali, la laguna di Venezia, l’area del Sile, le Cave di Malamocco, il Bosco delle Lame, gli Stagni di Campocroce, le Cave di Marocco e l’Oasi Lycaena, con uno speciale focus sui Palù del Quartier del Piave e sulle Fontane Bianche.

Continua a leggere: I Palù e le aree umide del Veneto: inaugurata a Sernaglia la mostra, sarà aperta fino a maggio (qdpnews.it)