Mostra fotografica : AREE UMIDE-UN MONDO DIVERSO

Da Sabato 16 Novembre per tre settimane sarà possibile visitare la mostra fotografica dal tema: Aree umide: un mondo diverso. Le foto sono esposte nell’atrio di fronte alla entrata della Coop di Mogliano Veneto. Questa mostra è l’apice del lavoro di collaborazione fra Coop, il Comitato a difesa delle ex Cave di Marocco e Salviamo il paesaggio Mogliano, che ha visto organizzare anche uscite, conferenze, lezioni nelle scuole, rassegne cinematografiche, con al centro il tema dell’Acqua.

Le foto della mostra sono del fotografo e amico Paolo Spigariol . Sua è anche la multivisione che potremo vedere il 10 Dicembre al cinema Busan (vedi locandina rassegna cinematografica). Sotto le immagini dell’inaugurazione di Sabato con Sindaco, Acque Risorgive e Coop. Vi aspettiamo numerosi!!

 

RASSEGNA CINEMATOGRAFICA 2019

Il 12 Novembre inizia la rassegna cinematografica UOMINI E ACQUE, incentrata, come da titolo, sul rapporto spesso nefasto tra noi e l’elemento che dovrebbe esserci sacro:
l’acqua.

Nell’allegata locandina troverete in sintesi i contenuti di ogni titolo. Al primo film di finzione si succedono tre documentari di notevole levatura fornitici dal Torino Ambiente Film Festival.

L’ultima data sarà una serata speciale dedicata: la prima parte a un nostro “Luogo del cuore”, i Palù del Quartier del Piave e a un loro cantore, il contastorie Terenzio Gambin; in particolare vedrete un video col Nostro a descrivere i Palù dall’interno, un vero e proprio saggio di antropologia del paesaggio raccontato nell’immaginifico dialetto del medio Piave. A seguire il fotografo naturalista Paolo Spigariol ha prodotto una multi visione dedicata ai nostri boschi e alla loro storia recente, prima e dopo la tempesta VAIA. Una produzione frutto di mesi di riprese sui luoghi di bellunese e trentino, accompagnata da musiche originali create appositamente da musicisti abituati a dialogare con immagini della natura.
Come per i Palù, la multi visione sarà commentata dall’autore.

Domenica 13 Ottobre – Uscita: Vincheto di Celarda

Amici, il clima ci ha assistito e abbiamo potuto apprezzare il Vincheto di Cellarda. La nostra guida, la Carabiniera forestale Marialuisa Dal Cortivo, esperta entomologa, ci ha fatto capire perché un’area come quella che abbiamo visitato meriti una tutela internazionale.

Al termine un settore di intellettuali ha colto l’opportunità di seguire la nostra amica Flavia Cabrio alla visita al santuario dei Santi Vittore e Corona, un settore meno numeroso più aduso alla gozzoviglia ha invece visitato la locanda bar Al Piave per prendere contatto con dolci, gelati e cabernet.

 

 

 

 

 

 

 

Uscita a Torviscosa

Amici, ecco un po’ di immagini dell’uscita a Torviscosa. Il fascino di questa città nata attorno a un progetto di un’azienda privata che trovò sostegno dal Regime di allora è ancora vivo.
(anni ’30 in piena epoca fascista).
L’urbanistica di fondazione ha splendidi esempi in Veneto e in Italia già dall’’800 e ancor prima in alcuni esperimenti fondiari del patriziato veneto come Alvisopoli o militari come Palmanova.
Un ringraziamento particolare al Sindaco che ci ha illustrato gli sforzi per non stravolgerne l’impianto urbano e per rigenerare quanto il tempo e il non uso hanno degradato.Amici, ecco un po’ di immagini dell’uscita a Torviscosa. Il fascino di questa città nata attorno a un progetto di un’azienda privata che trovò sostegno dal Regime di allora è ancora vivo.
(anni ’30 in piena epoca fascista).
L’urbanistica di fondazione ha splendidi esempi in Veneto e in Italia già dall’’800 e ancor prima in alcuni esperimenti fondiari del patriziato veneto come Alvisopoli o militari come Palmanova.
Un ringraziamento particolare al Sindaco che ci ha illustrato gli sforzi per non stravolgerne l’impianto urbano e per rigenerare quanto il tempo e il non uso hanno degradato.

Domenica 9 Giugno – Uscita : Il Fontanazzo-gioiello naturalistico in Valsugana

L’ escursione al biotopo Fontanazzo di Grigno fa parte del progetto “Aree umide: un mondo diverso”. Abbiamo ammirato un recupero di un’area golenale con sorgive che era stata bonificata per essere ridotta all’agricoltura cerealicola. Il Fontanazzo è un’area da 50 ha innervata da piccoli corsi d’acqua e costeggiante la Brenta. Un’esemplare ripristino di un ambiente pur permanendo all’interno ancora attività agricole.

Il Comitato incontra i candidati sindaco

Acqua, Aria, Terra: l’ambiente moglianese e le proposte dei candidati sindaco

Il Comitato a difesa delle ex cave di Marocco e Salviamo il Paesaggio – Mogliano Veneto hanno invitato i candidati sindaco a un pubblico confronto sui temi ambientali.
Abbiamo sottoposto alcune nostre proposte e idee a Carola Arena, Davide Bortolato e Roberta Longhin, invitandoli a esprimersi su queste tematiche ed eventualmente assumere impegni sulle medesime.
Come far si che gli elementi decisivi per la qualità del nostro vivere siano tutelati e ben gestiti in ambito comunale?
Come può un Sindaco colla sua giunta operare attuando “buone pratiche” finalizzate a salvaguardare le qualità di acqua, aria, suolo e bloccare il devastante consumo del territorio che le normative nazionali e regionali hanno dimostrato di non sapere e volere arrestare?
Quali sono gli strumenti operativi – normativi e urbanistici – che i candidati intendono attuare per garantirne in concreto la salvaguardia?

Si ringrazia la cittadinanza che ha partecipato alla serata.

Domenica 31 Marzo- Uscita: le cave senili di Gaggio

Nonostante fosse la nostra seconda volta all’Oasi gestita dalla LIPU, la
nostra proposta ha ancora ricevuto fiducia, attestata dalle 75 persone che
si sono rese disponibili a seguirci.

L’escursione è risultata utile a far capire ai presenti l’utilità di un’area umida per la
biodiversità che essa è in grado di ospitare e favorire.

Nel finale i fedelissimi rimasti si sono sentiti ripagati dalla non prevista visita all’Oratorio
barocco, denominato Astori (dagli ultimi proprietari) gentilmente apertoci
dal Sig. Mosé Ortolan. Grazie a tutti!