Lettera all’Eco di Mogliano Agosto 2018

In seguito alle dichiarazioni riguardante il nuovo Pat da parte di due professionisti del settore costruzioni, riportate nel numero di Luglio-Agosto dell’Eco di Mogliano, Comitato Cave e Salviamo il paesaggio Mogliano si sentono in obbligo di dover rispondere. Segue testo della lettera inviata alla redazione dell’Eco:

Gentile Direttore, mi riferisco all’articolo: Nuovo PAT? Scettici gli operatori del settore, ove la sua collaboratrice Laura Colandro riporta alcune dichiarazioni dell’architetto Massimiliano Visentin, che opera per conto dell’imprenditore edile Federico De Lazzari, ben noto in città, e quelle di un altro architetto, da cui, per la verità, ci aspettavamo un atteggiamento diverso, Radames Zaramella… (apri il pdf per continuare)

Lettera a ECO agosto 2018.pdf

Ciclo di conferenze 2017: Noi e l’ambiente

ULTIMO APPUNTAMENTO DEL CICLO: NOI E L’AMBIENTE …

CONSUMO DI SUOLO IN ITALIA E SITUAZIONE IN VENETO

CENTRO SOCIALE MOGLIANO VENETO ORE 20.45 MARTEDI’ 16 MAGGIO 2017

Da quando si è formato, nel 2012, Salviamo il Paesaggio di Mogliano Veneto, aderente all’omonimo Forum nazionale, si è impegnato a livello locale sul tema consumo di suolo, oggetto della conferenza con l’ing. Michele Munafò. Tra le altre cose censendo nel 2013 161 edifici, in stato di abbandono o non utilizzati, presenti sul territorio comunale.

Ora sembra che, finalmente, sia pronto il nuovo PAT (il precedente era solo stato adottato ma mai approvato) e riteniamo la conferenza offra a questa Amministrazione l’opportunità di affrontare pubblicamente la questione di fronte alla cittadinanza. Il Sindaco non sarà presente, ma ha delegato l’arch Roberto Rossetto, incaricato di elaborare il nuovo Piano di Assetto del Territorio, a rendere note le intenzioni del Comune sul tema.

Speriamo che dopo tre anni di attesa e di non coinvolgimento nell’elaborazione di questo importante strumento urbanistico, sia arrivato il momento di conoscerne alcuni qualificanti contenuti.

Michele Munafò è ingegnere per l’ambiente e il territorio, dottore di ricerca in Tecnica urbanistica e professore a contratto per le discipline del settore Tecnica e pianificazione urbanistica presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università Sapienza di Roma.

39 – A proposito di villa Zanga

Abbiamo atteso un bel po’ per decidere se rispondere o meno all’invito del titolare della Meridiana srl, il sig. Enrico Lodi, invito pervenutoci indirettamente tramite dichiarazione a quotidiano locale, a proposito dei problemi che si stanno verificando per la lottizzazione C2/11, a fianco di Villa Zanga (ora Zara Pasin).

Da anni ci occupiamo di questa complicata vicenda; ora….

Apri Co sta n 39 su Villa Zanga_NOTE MZ _2.pdf_

38 – Lettera aperta al Sindaco

            LETTERA APERTA AL SINDACO CAROLA ARENA

Egregia Signora Sindaco, non abbiamo mai combattuto o appoggiato un’Amministrazione comunale a priori, per partito preso.

Il nostro interesse come Comitato e Forum è legato agli obiettivi di salvaguardia ambientale e paesaggistica; i nostri atteggiamenti nei confronti delle amministrazioni che fin ora si sono succedute dipendono da come queste si sono mosse e si muovono in ordine a questi due obiettivi.

Con l’Amministrazione che ci sta amministrando sotto la Sua direzione abbiamo già espresso valutazioni positive per alcune questioni (Campocroce e la sua piazza ad es.)…

Apri la lettera intera Co. sta. n.38 lettera aperta al Sindaco.pdf

37 – Posizione comitato in merito agli articoli della Tribuna del 23,24,25 Novembre

co-sta-n-37-situazione-cave-di-marocco

La scorsa settimana la stampa locale (Tribuna di Treviso del 23-24 e 25 novembre) ha dato ampio risalto all’iniziativa di Massimo Colomban, titolare della Quaternario Spa, relativa al ricorso al TAR, da parte della medesima Società per azioni, nei confronti dell’Amministrazione comunale di Mogliano Veneto per le mancate autorizzazioni al più recente dei progetti presentati e finalizzati a edificare nell’area delle Cave di Marocco di sua proprietà.

Non abbiamo informazioni dall’Amministrazione comunale su come stiano le cose e quindi non sappiamo se quanto riferito negli articoli del giornalista della Tribuna sia un dato di fatto o un’interpretazione, non di meno riteniamo utile riconfermare la nostra posizione come Comitato a difesa delle ex cave di Marocco.

Confidiamo sia effettiva, come riportato dalla stampa, l’opposizione dell’Amministrazione al progetto di 98.000 mcubi della Quaternario, e speriamo rimanga tale visto che da anni noi peroriamo sulla medesima area la creazione di un “Parco della biodiversità” a tutela dell’unica area a valenza naturalistica rimasta nel territorio comunale.

Dal 2004 abbiamo interagito con le diverse amministrazioni cercando con loro e la proprietà un dialogo che portasse a un accordo tale da autorizzare un qualche diritto edificatorio (di certo non 98.000 mcubi) e al contempo la stipula di una convenzione per addivenire a un utilizzo pubblico dell’ambiente venutosi a creare attorno alle cave senili. Il nostro obiettivo è di garantire il rispetto di una fascia di 50 metri di conterminazione coi bacini di cava (come prescritto dal PALAV) e una continuità paesaggistica con l’area a Nord (proprietà Marchesi) e coi giardini delle Ville Venete affacciantesi sul Terraglio.

Il lavoro scientifico condotto su questo ambiente naturale, sostenuto da una consulenza tecnica di naturalisti di fama e professori universitari, ci ha fatto elaborare la Scheda Natura2000, documento di base per iniziare il procedimento di riconoscimento delle cave come area SIC o ZPS sulla base delle direttive europee esistenti in materia di protezione dell’ambiente. La Scheda è stata consegnata a Regione, Provincia di Treviso e Comune di Mogliano Veneto a fine 2011 e siamo ancora in attesa che l’Amministrazione comunale ne faccia buon uso.

Dopo il sopralluogo alle cave effettuato nell’ottobre del 2014 col Sindaco Carola Arena, non abbiamo più avuto occasione di discutere del futuro di questa area; del resto anche delle sorti del PAT siamo stati aggiornati dalla stampa e non dagli uffici comunali.

Restiamo quindi in attesa di un qualche riscontro ufficiale, segnalando che nel corso dell’anno abbiamo più volte richiesto un incontro con l’Amministrazione comunale per conoscere metodo e tempistica con cui si intende procedere per la ridefinizione del PAT elaborato dalla Giunta precedente.

Ribadiamo al contempo di essere al fianco dell’Amministrazione se questa dimostrerà attenzione al lavoro che abbiamo prodotto in questi 12 anni di vita come Comitato, e siamo disposti a fornire tutto l’appoggio necessario a un’iniziativa che finalmente definisca il destino di un’area così preziosa e sulla quale la proprietà non può dimenticare la sentenza del Consiglio di Stato che la identifica come area agricola, e la definizione della stessa, nel PTCP della Provincia di Treviso (approvato nel 2012) che la indica come destinata alla creazione di un Parco Urbano Rurale avente le caratteristiche di quello dello Storga sorto in comune di Treviso.

Evitiamo, al momento, di entrare nel merito del rapporto tra la proprietà e il M5S, Movimento che da sempre sembra attento alle tematiche ambientali.

Mogliano Veneto 29-11-2016

 

 

Una firma in aiuto dei Palù!

Uno dei luoghi da noi più amati e più a rischio, in provincia di Treviso, sono i Palù del Quartier del Piave. Un’area di quasi 700 ha miracolosamente sfuggita, in buona parte, al massacro urbanistico della pianura veneta.

Un luogo però che, nonostante le norme poste a sua salvaguardia, subisce una continua “silenziosa” trasformazione,…..(apri il pdf per sapere come dare il tuo aiuto)

co sta Difesa dei Palù del Quartier del Piave B x amici.pdf