Visita alla mostra per i 100 anni di Porto Marghera

Domenica 11 Febbraio il comitato cave ha organizzato una visita a Porto Marghera in concomitanza dei suoi 100 anni. Abbiamo osservato alcuni edifici significativi della storia del porto e visitato la mostra. Suggestiva la contrapposizione tra gli scheletri abbandonati delle vecchie aziende e i nuovi palazzi del centro Vega. La speranza è di una nuova Marghera nuovamente ricca e fautrice di innovazione in un’ottica più moderna e sostenibile. Grazie a coloro che hanno partecipato.

 

Mercoledì 6 Dicembre: i Palù del Quartier del Piave

Dopo la serata dedicata alla conoscenza dell’avifauna veneta ora tocca far conoscere, a chi ancora non ha avuto la fortuna di ammirarli: I Palù del Quartier del Piave, un tesoro da proteggere.

Luigi Ghizzo (storico e naturalista) e Katjuscia Gusatto (architetto) inquadreranno storicamente e antropologicamente un ambiente a cui si attribuiscono anche significati filosofico/religiosi, Katia Zanatta (biologa) si incaricherà di far conoscere la ricchezza botanica ospitata nell’area senza dimenticare al contempo di segnalarne i pericoli di impoverimento della biodiversità, Rinaldo Checuz (fotografo e presidente del Fotoclub Sernaglia) avrà l’incarico di mostrare la bellezza straordinaria di ambienti che riteniamo unici non solo nella nostra pianura trevigiana, ma anche nell’intero Veneto. Ci proporrà immagini in parte contenute nella recentissima pubblicazione: Prati incantati. A condire i diversi interventi interverrà col suo dialetto della sinistra Piave il poeta contastorie Terenzio Gambin, egli ha tratto
da questi prati, siepi e corsi d’acqua ispirazione per versi tanto suggestivi quanto diretti al cuore e senza bisogno di esegesi. Una conferenza questa che non vuole solo esaltare la bellezza dei circa 700 ettari di campagna, ma anche segnalare i pericoli che stanno minacciandone la conformazione e l’unitarietà nonostante siano difesi da un Piano d’area regionale risalente al 2001 e dalla recente costituzione di un Parco intercomunale, avente Sernaglia della battaglia comune leader, consociato con Moriago della battaglia e Vidor. Sarà nostra intenzione ricordare ai cittadini moglianesi e alla nostra Amministrazione comunale che, se si vuole, un parco alle cave senili di Marocco si può fare anche se la proprietà è privata come privati sono le centinaia di proprietari dei Palù.

 

Conferenze 2017

Ecco alcune immagini delle conferenze del 2017 promosse da Comitato Cave e da Salviamo il paesaggio Mogliano dal titolo: Natura e Paesaggio : due casi veneti

Gli uccelli del Veneto, il “popolo dell’aria”F. Mezzavilla, F. Scarton, M. Bon. Danilo Zanetti Editore, Montebelluna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Palù del Quartier del Piave: un tesoro da proteggere – relatori: Luigi Ghizzo, il “padre” dei Palù; Katjuscia Gusatto, architetto; Rinaldo Checuz, fotografo; Katia Zanatta, biologa; Terenzio Gambin, poeta dialettale.

 

Domenica 12 Novembre – Uscita: “La campagna di Dosson”

Le contraddizioni di un paesaggio si sono svelate attraverso le tipiche “nebbie in Valpadana”.
Paesaggi naturalistici sono stati visti a corollario di edifici tipici del paesaggio agrario, recuperati o in abbandono. Si è meditato su quel che è stato (la guerra civile di 70 anni fa) a proposito dell’uccisione di un partigiano. Si sono apprese le metodiche della trasformazione del radicchio nel percorso produttore-consumatore, grazie a Marcello Criveller nostro nume tutelare nel percorso. Si è concluso nella prestigiosa sede della ASTEC, un’impresa che ha saputo affermarsi a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti. Un grazie quindi anche a Luigino Gobbo per l’ospitalità nella sua azienda e per il rinfresco finale corroborato da quanto avevano elaborato le sapienti mani di Alberta e Fabiola (pinza e tramezzini). Una camminata ricca di spunti e suggestioni!

 

 

Domenica 29 Ottobre – Uscita: “Soligo e le sue colline”

Abbiamo camminato in un ambiente collinare destinato, sembra, a essere inserito tra i luoghi patrimonio dell’Umanità.
Abbiamo raggiunto il colle e la chiesa di San Gallo, visitato anche San Pietro e Paolo.
Comunque principale soggetto della nostra camminata è stato il paesaggio, tanto bello e ammirato, quanto sottoposto a critiche da parte di alcune associazioni ambientaliste e cittadini che accusano i coltivatori di Prosecco di non badare alla salubrità dell’ambiente irrorandolo di prodotti chimici con l’obiettivo di salvaguardare la quantità di produzione a scapito della qualità dell’ambiente.
Un grazie ai relatori che ci hanno fornito le chiavi di lettura di ciò che abbiamo visto: un mix di ambiente, devozione, lavoro.

Alla prossima!
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Domenica 1 Ottobre – Uscita: “Valle del Grisol”

Sebbene il cielo coperto e un po’ di pioviggini l’uscita è stata un successo. I partecipanti hanno ammirato la bellezza del paesaggio e lo splendore della Val del Grisol. Questo ambiente è così speciale che ci stiamo impegnando nella sua salvaguardia, aiutando gli amici bellunesi di Acqua Bene Comune, anche con un sostegno economico.
Essi sono impegnati in una vertenza di giustizia amministrativa finalizzata a impedire l’insediamento di una centralina elettrica in uno dei punti più spettacolari del torrente, che verrebbe, per un tratto di 3 km, privato del suo corso naturale, uno dei più belli delle Dolomiti Bellunesi.

Al Pont de la Costa Granda  abbiamo dato la parola al Sig. De Cesaro e a Lucia Ruffato che ha invitato a consultare in Facebook il sito che propone l’abolizione degli incentivi alle centraline.

Il pomeriggio la maggior parte degli escursionisti partecipa a una seconda fase che
porta dal cimitero di Pirago alla spettacolare passerella di Igne.

Alla prossima

 

Paolo