Visita alla mostra per i 100 anni di Porto Marghera

Domenica 11 Febbraio il comitato cave ha organizzato una visita a Porto Marghera in concomitanza dei suoi 100 anni. Abbiamo osservato alcuni edifici significativi della storia del porto e visitato la mostra. Suggestiva la contrapposizione tra gli scheletri abbandonati delle vecchie aziende e i nuovi palazzi del centro Vega. La speranza è di una nuova Marghera nuovamente ricca e fautrice di innovazione in un’ottica più moderna e sostenibile. Grazie a coloro che hanno partecipato.

 

Conferenze 2017

Ecco alcune immagini delle conferenze del 2017 promosse da Comitato Cave e da Salviamo il paesaggio Mogliano dal titolo: Natura e Paesaggio : due casi veneti

Gli uccelli del Veneto, il “popolo dell’aria”F. Mezzavilla, F. Scarton, M. Bon. Danilo Zanetti Editore, Montebelluna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Palù del Quartier del Piave: un tesoro da proteggere – relatori: Luigi Ghizzo, il “padre” dei Palù; Katjuscia Gusatto, architetto; Rinaldo Checuz, fotografo; Katia Zanatta, biologa; Terenzio Gambin, poeta dialettale.

 

Domenica 12 Novembre – Uscita: “La campagna di Dosson”

Le contraddizioni di un paesaggio si sono svelate attraverso le tipiche “nebbie in Valpadana”.
Paesaggi naturalistici sono stati visti a corollario di edifici tipici del paesaggio agrario, recuperati o in abbandono. Si è meditato su quel che è stato (la guerra civile di 70 anni fa) a proposito dell’uccisione di un partigiano. Si sono apprese le metodiche della trasformazione del radicchio nel percorso produttore-consumatore, grazie a Marcello Criveller nostro nume tutelare nel percorso. Si è concluso nella prestigiosa sede della ASTEC, un’impresa che ha saputo affermarsi a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti. Un grazie quindi anche a Luigino Gobbo per l’ospitalità nella sua azienda e per il rinfresco finale corroborato da quanto avevano elaborato le sapienti mani di Alberta e Fabiola (pinza e tramezzini). Una camminata ricca di spunti e suggestioni!

 

 

Domenica 29 Ottobre – Uscita: “Soligo e le sue colline”

Abbiamo camminato in un ambiente collinare destinato, sembra, a essere inserito tra i luoghi patrimonio dell’Umanità.
Abbiamo raggiunto il colle e la chiesa di San Gallo, visitato anche San Pietro e Paolo.
Comunque principale soggetto della nostra camminata è stato il paesaggio, tanto bello e ammirato, quanto sottoposto a critiche da parte di alcune associazioni ambientaliste e cittadini che accusano i coltivatori di Prosecco di non badare alla salubrità dell’ambiente irrorandolo di prodotti chimici con l’obiettivo di salvaguardare la quantità di produzione a scapito della qualità dell’ambiente.
Un grazie ai relatori che ci hanno fornito le chiavi di lettura di ciò che abbiamo visto: un mix di ambiente, devozione, lavoro.

Alla prossima!
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Domenica 1 Ottobre – Uscita: “Valle del Grisol”

Sebbene il cielo coperto e un po’ di pioviggini l’uscita è stata un successo. I partecipanti hanno ammirato la bellezza del paesaggio e lo splendore della Val del Grisol. Questo ambiente è così speciale che ci stiamo impegnando nella sua salvaguardia, aiutando gli amici bellunesi di Acqua Bene Comune, anche con un sostegno economico.
Essi sono impegnati in una vertenza di giustizia amministrativa finalizzata a impedire l’insediamento di una centralina elettrica in uno dei punti più spettacolari del torrente, che verrebbe, per un tratto di 3 km, privato del suo corso naturale, uno dei più belli delle Dolomiti Bellunesi.

Al Pont de la Costa Granda  abbiamo dato la parola al Sig. De Cesaro e a Lucia Ruffato che ha invitato a consultare in Facebook il sito che propone l’abolizione degli incentivi alle centraline.

Il pomeriggio la maggior parte degli escursionisti partecipa a una seconda fase che
porta dal cimitero di Pirago alla spettacolare passerella di Igne.

Alla prossima

 

Paolo

 

Domenica 11 Giugno – Uscita: bosco di Cajada

Abbiamo chiuso il nostro breve ciclo di escursioni primaverili andando a conoscere uno scrigno naturalistico nascosto a poca distanza da casa nostra. Siamo  stati nel Parco nazionale delle Dolomiti bellunesi, all’ingresso di uno dei boschi banditi della Repubblica Veneta i cui cippi confinari sono testimoni di un passato al servizio dell’Arsenale. Questa passeggiata ci ha fatto conoscere una parte del bosco, le rocce affioranti e la conca del Palughet con l’omonima malga, fino alla grande frana delle Roe. Grande attrazione è stato l’abete bianco “monumentale”  e la “piccola” sequoia alla tenuta Protti. Non di meno abbiamo infine ammirato uno dei più bei esempi di architettura cimiteriale del nord est, luogo da tutti, o quasi, ignorato: il cimitero di Muda Maè.

Grazie a tutti i partecipanti e a tutti coloro che ci hanno aiutato nel realizzare questo ciclo di escursioni. Ci rivediamo in autunno, NON MANCATE!!