Domenica 15 Aprile – Uscita : il Piave delle grave di Papadopoli

Domenica 15 aprile sono ricominciate le uscite in ambiente organizzate dal Comitato Cave. Si è camminato tra Salettuol e Candelù, frazioni di Maserada sul Piave, a ridosso delle Grave di Papadopoli. Abbiamo visitato la campagna e i vigneti limitrofi alle ghiaie del letto plavense rientrando attraverso l’area golenale. Abbiamo ricordato gli avvenimenti della Grande Guerra, visitando la località Mulino della sega a San Bartolomeo e il sacrario militare di Fagarè. Grazie a tutti coloro che hanno partecipato!

 

Conferenze 2018: conoscere l’ambiente- il punto di vista giuridico. Martedì 20 Marzo

Con questa serata si è concluso il ciclo di conferenze dell’ inverno 2018. E’stata una serata interessantissima, che ha evidenziato l’impegno e la passione che i nostri forestali mettono al servizio dell’ambiente e d’altra parte la scarsità di risorse umane per far fronte ad un problema enorme, cioè quello del mercato illegale di animali e piante. Siamo sicuramente insieme a loro ad aiutarli in questa lotta e il pubblico della serata attento e curioso lo ha dimostrato.

Adesso però è ora di alzarci dalle sedie e incominciare a scaldarci le gambe: a breve ripartono le nostre uscite!!


Conferenze 2018: conoscere l’ambiente-il punto di vista zoofilo

La serata dedicata al lupo è stata seguita con attenzione da un folto pubblico. Questo grazie al relatore Enrico Lazzari che ha saputo descrivere alla platea caratteristiche, problematiche e tutte le novità su questo animale, dai programmi di ricerca alle iniziative in aiuto e supporto agli allevatori. Un grazie a lui e a tutti i partecipanti. Lunga vita al lupo! Ci rivediamo martedì 6 Marzo.


Visita alla mostra per i 100 anni di Porto Marghera

Domenica 11 Febbraio il comitato cave ha organizzato una visita a Porto Marghera in concomitanza dei suoi 100 anni. Abbiamo osservato alcuni edifici significativi della storia del porto e visitato la mostra. Suggestiva la contrapposizione tra gli scheletri abbandonati delle vecchie aziende e i nuovi palazzi del centro Vega. La speranza è di una nuova Marghera nuovamente ricca e fautrice di innovazione in un’ottica più moderna e sostenibile. Grazie a coloro che hanno partecipato.

 

Conferenze 2017

Ecco alcune immagini delle conferenze del 2017 promosse da Comitato Cave e da Salviamo il paesaggio Mogliano dal titolo: Natura e Paesaggio : due casi veneti

Gli uccelli del Veneto, il “popolo dell’aria”F. Mezzavilla, F. Scarton, M. Bon. Danilo Zanetti Editore, Montebelluna.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

I Palù del Quartier del Piave: un tesoro da proteggere – relatori: Luigi Ghizzo, il “padre” dei Palù; Katjuscia Gusatto, architetto; Rinaldo Checuz, fotografo; Katia Zanatta, biologa; Terenzio Gambin, poeta dialettale.

 

Domenica 12 Novembre – Uscita: “La campagna di Dosson”

Le contraddizioni di un paesaggio si sono svelate attraverso le tipiche “nebbie in Valpadana”.
Paesaggi naturalistici sono stati visti a corollario di edifici tipici del paesaggio agrario, recuperati o in abbandono. Si è meditato su quel che è stato (la guerra civile di 70 anni fa) a proposito dell’uccisione di un partigiano. Si sono apprese le metodiche della trasformazione del radicchio nel percorso produttore-consumatore, grazie a Marcello Criveller nostro nume tutelare nel percorso. Si è concluso nella prestigiosa sede della ASTEC, un’impresa che ha saputo affermarsi a livello internazionale per la qualità dei suoi prodotti. Un grazie quindi anche a Luigino Gobbo per l’ospitalità nella sua azienda e per il rinfresco finale corroborato da quanto avevano elaborato le sapienti mani di Alberta e Fabiola (pinza e tramezzini). Una camminata ricca di spunti e suggestioni!

 

 

Domenica 29 Ottobre – Uscita: “Soligo e le sue colline”

Abbiamo camminato in un ambiente collinare destinato, sembra, a essere inserito tra i luoghi patrimonio dell’Umanità.
Abbiamo raggiunto il colle e la chiesa di San Gallo, visitato anche San Pietro e Paolo.
Comunque principale soggetto della nostra camminata è stato il paesaggio, tanto bello e ammirato, quanto sottoposto a critiche da parte di alcune associazioni ambientaliste e cittadini che accusano i coltivatori di Prosecco di non badare alla salubrità dell’ambiente irrorandolo di prodotti chimici con l’obiettivo di salvaguardare la quantità di produzione a scapito della qualità dell’ambiente.
Un grazie ai relatori che ci hanno fornito le chiavi di lettura di ciò che abbiamo visto: un mix di ambiente, devozione, lavoro.

Alla prossima!
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