Spazio ai giovani!!!

Il comitato a difesa delle Cave di Marocco, da sempre sensibile alle tematiche dell’ambiente, con le sue attività di informazione, formazione aperte a tutti, propone alcune attività specifiche dedicate ai ragazzi come uscite sul territorio, collaborazione con le scuole, organizza e partecipa ad eventi mirati all’educazione ambientale, propone laboratori e visite ad aree naturali di particolare interesse.
Su suggerimento dei ragazzi, e per diffondere la cultura dell’ambiente alle nuove generazioni, è nato il Comitato Junior nel quale militano già vispe ranocchie.

Intanto potresti fare un “visita virtuale” alle Cave e scoprire così quante piante e animali vivono proprio vicino a te.
Per aiutarti a conoscerle noi abbiamo fatto questo utile QUADERNO
>> Scopri la biodiversità delle Cave di Marocco

E se sei inetressato a far parte del comitato Junior o se vuoi conoscere le attività inviaci una mail a: junior@cavedimarocco.it

 

Vuoi far parte del Comitato?

CAMPAGNA TESSERAMENTO 2017

Il Comitato per la difesa delle Ex Cave di Marocco è un associazione moglianese impegnata nella difesa dell’ambiente e del paesaggio, ed in particolare si batte da anni per la salvaguardia di un’importante zona umida posta a sud di mogliano perchè diventi un parco della biodiversità.
Oltre a questo obiettivo, il Comitato promuove diverse attività che riscuotono enorme successo di interesse e partecipazione come:
>> Uscite alla scoperta del territorio
>> Eventi culturali a difesa del paesaggio
>> Progetti per diffondere la cultura dell’Ambiente e la Biodiversità

SE VUOI FAR PARTE DEL COMITATO >> clicca QUI e inviaci una mail

38 – Lettera aperta al Sindaco

            LETTERA APERTA AL SINDACO CAROLA ARENA

Egregia Signora Sindaco, non abbiamo mai combattuto o appoggiato un’Amministrazione comunale a priori, per partito preso.

Il nostro interesse come Comitato e Forum è legato agli obiettivi di salvaguardia ambientale e paesaggistica; i nostri atteggiamenti nei confronti delle amministrazioni che fin ora si sono succedute dipendono da come queste si sono mosse e si muovono in ordine a questi due obiettivi.

Con l’Amministrazione che ci sta amministrando sotto la Sua direzione abbiamo già espresso valutazioni positive per alcune questioni (Campocroce e la sua piazza ad es.)…

Apri la lettera intera Co. sta. n.38 lettera aperta al Sindaco.pdf

37 – Posizione comitato in merito agli articoli della Tribuna del 23,24,25 Novembre

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La scorsa settimana la stampa locale (Tribuna di Treviso del 23-24 e 25 novembre) ha dato ampio risalto all’iniziativa di Massimo Colomban, titolare della Quaternario Spa, relativa al ricorso al TAR, da parte della medesima Società per azioni, nei confronti dell’Amministrazione comunale di Mogliano Veneto per le mancate autorizzazioni al più recente dei progetti presentati e finalizzati a edificare nell’area delle Cave di Marocco di sua proprietà.

Non abbiamo informazioni dall’Amministrazione comunale su come stiano le cose e quindi non sappiamo se quanto riferito negli articoli del giornalista della Tribuna sia un dato di fatto o un’interpretazione, non di meno riteniamo utile riconfermare la nostra posizione come Comitato a difesa delle ex cave di Marocco.

Confidiamo sia effettiva, come riportato dalla stampa, l’opposizione dell’Amministrazione al progetto di 98.000 mcubi della Quaternario, e speriamo rimanga tale visto che da anni noi peroriamo sulla medesima area la creazione di un “Parco della biodiversità” a tutela dell’unica area a valenza naturalistica rimasta nel territorio comunale.

Dal 2004 abbiamo interagito con le diverse amministrazioni cercando con loro e la proprietà un dialogo che portasse a un accordo tale da autorizzare un qualche diritto edificatorio (di certo non 98.000 mcubi) e al contempo la stipula di una convenzione per addivenire a un utilizzo pubblico dell’ambiente venutosi a creare attorno alle cave senili. Il nostro obiettivo è di garantire il rispetto di una fascia di 50 metri di conterminazione coi bacini di cava (come prescritto dal PALAV) e una continuità paesaggistica con l’area a Nord (proprietà Marchesi) e coi giardini delle Ville Venete affacciantesi sul Terraglio.

Il lavoro scientifico condotto su questo ambiente naturale, sostenuto da una consulenza tecnica di naturalisti di fama e professori universitari, ci ha fatto elaborare la Scheda Natura2000, documento di base per iniziare il procedimento di riconoscimento delle cave come area SIC o ZPS sulla base delle direttive europee esistenti in materia di protezione dell’ambiente. La Scheda è stata consegnata a Regione, Provincia di Treviso e Comune di Mogliano Veneto a fine 2011 e siamo ancora in attesa che l’Amministrazione comunale ne faccia buon uso.

Dopo il sopralluogo alle cave effettuato nell’ottobre del 2014 col Sindaco Carola Arena, non abbiamo più avuto occasione di discutere del futuro di questa area; del resto anche delle sorti del PAT siamo stati aggiornati dalla stampa e non dagli uffici comunali.

Restiamo quindi in attesa di un qualche riscontro ufficiale, segnalando che nel corso dell’anno abbiamo più volte richiesto un incontro con l’Amministrazione comunale per conoscere metodo e tempistica con cui si intende procedere per la ridefinizione del PAT elaborato dalla Giunta precedente.

Ribadiamo al contempo di essere al fianco dell’Amministrazione se questa dimostrerà attenzione al lavoro che abbiamo prodotto in questi 12 anni di vita come Comitato, e siamo disposti a fornire tutto l’appoggio necessario a un’iniziativa che finalmente definisca il destino di un’area così preziosa e sulla quale la proprietà non può dimenticare la sentenza del Consiglio di Stato che la identifica come area agricola, e la definizione della stessa, nel PTCP della Provincia di Treviso (approvato nel 2012) che la indica come destinata alla creazione di un Parco Urbano Rurale avente le caratteristiche di quello dello Storga sorto in comune di Treviso.

Evitiamo, al momento, di entrare nel merito del rapporto tra la proprietà e il M5S, Movimento che da sempre sembra attento alle tematiche ambientali.

Mogliano Veneto 29-11-2016

 

 

Significativo contributo alla chek-list dell’avifauna delle Cave di Marocco

Nuove e utilissime segnalazioni per quanto riguarda il completamento della chek-list delle specie ornitiche della fauna delle Cave di Marocco. Il contributo ci arriva da un nuovo amico, Lorenzo Celeghin. Lui stesso ci scrive:
“…Pratico birdwatching e fotografia naturalistica.
Da qualche tempo frequento le cave di Marocco per le mie uscite 
naturalistiche/fotografiche. Durante le escursioni, ho preso appunti sulle osservazioni fatte e ho creato una Chek-list degli uccelli/ presenti all’interno dell’area cave.
Ho pensato di inviarvela con lo scopo di aiutarvi, nel lavoro 
importantissimo che state facendo, di salvaguardia e protezione della zona.
Penso che possa essere uno stumento che aiuti a comprendere sempre di
più l’importanza e la ricchezza della biodiversità presente nelle 
cave, e a sensibilizzare l’opinione pubblica e politica del comune di Mogliano”.

Grazie Lorenzo il Comitato e tutta Mogliano ti ringraziano.
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Domenica 27 Novembre – Uscita: “Valle Vecchia”

Amici camminatori la nebbia piovigginando è salita e ci ha permesso di godere questa volta non degli irti colli ma della sognante spiaggia. Abbiamo chiuso le nostre uscite autunnali andando a bagnare i nostri piedi in uno degli ultimi lembi di spiaggia adriatica liberi dall’assalto di alberghi, campeggi, porticcioli e in una delle zone umide più frequentate dall’avifauna locale e non.  Ringraziamo tutti i partecipanti e la nostra guida che con pazienza ci ha descritto le caratteristiche della zona.

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Domenica 16 Ottobre – Uscita: “Le Masiere di Vedana”

Siamo entrati nelle misteriose masiere, abbiamo ammirato i prati e i boschi di Salet con Alberto Zanaboni a evidenziarne la composizione. A pranzo abbiamo ascoltato una dotta lezione sui cavalli, specialmente i maremmani di cui si sono ammirati alcuni splendidi esemplari. Poi è toccato alla chiesa di San Gottardo svelarci le sue bellezze grazie anche al contributo di Flavia Cabrio e poi si è sperimentata la “mission impossible” di riuscire a entrare nella Certosa, ascoltare una lectio magistralis sull’ordine certosino, salire la scalinata e conoscere il giardino pensile che introduce al grande loggiato.Tutta la giornata sotto uno splendido sole.

Domenica 6 novembre tocca a Valle Vecchia; l’8 novembre saremo protagonisti alla Fond.ne Benetton in difesa dei Palù del Quartier del Piave.

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Lettera ai camminatori: chi siamo, cosa facciamo.

Amici camminatori, fortuna vuole che alle nostre escursioni si uniscano di volta in volta sempre nuovi adepti e che ogni tanto sia necessario ricordare a vecchi e nuovi compagni di viaggio il perché di queste iniziative.

Siamo in pochi, ma agiamo a Mogliano Veneto con due sigle, le vedete in alto.

Il Comitato cave persegue da tempo immemorabile (2004) l’obiettivo di far diventare le cave senili di Marocco un Parco della Biodiversità. Si tratta dell’unico lembo di territorio di una qualche ampiezza nel nostro comune che si è rinaturalizzato formando una zona umida di particolare valore naturalistico e paesaggistico. La proprietà dell’area non ha alcun interesse in tal senso e persegue l’obiettivo di una lottizzazione, seppur di una qualche qualità. Stiamo lavorando anche con questa Amministrazione comunale per tentare di raggiungere un compromesso che garantisca in parte la redditività al privato e al contempo la salvaguardia dell’area naturalistica e un suo utilizzo pubblico.

Come Salviamo il Paesaggio tentiamo a livello locale e nazionale di porre un limite al continuo consumo di suolo intervenendo, nel limite delle nostre possibilità, nei confronti di Comune e Regione e, fino a qualche tempo fa, anche della Provincia.

Finora abbiamo ottenuto molte promesse e assicurazioni, ma pochi risultati concreti.

Il successo maggiore l’abbiamo ottenuto a Campocroce bloccando un progetto che avrebbe rovinato uno dei pochi ambiti di pregio paesaggistico (Filanda, chiesa, casa Calzavara con campo antistante) in favore di un altro che ora è sotto gli occhi di tutti e ci sembra decisamente più apprezzabile. Verò è che siamo anche riusciti a far prevedere alle cave, nel piano urbanistico provinciale, la nascita di un Parco urbano-rurale sull’esempio di quello dello Storga.

Abbiamo organizzato nel corso degli anni molte conferenze pubbliche sui temi a noi cari e, da ultimo, anche cicli di film oltre a una importante mostra nel 2014 per il nostro decennale di attività come Comitato.

Tutte queste attività sono di puro volontariato, ma per la loro pubblicità e svolgimento comportano dei costi e noi alla pubblica amministrazione non chiediamo un solo euro.

Per questo abbiamo deciso, dall’autunno del 2012, di proporre delle escursioni utili a una “lettura critica” dei paesaggi che di volta in volta vi facciamo conoscere col fine anche di ricavarne qualche risorsa.

Ora avrete capito perché alla fine di queste escursioni vi si domanda un contributo; senza queste risorse, pur limitate, la nostra attività non avrebbe possibilità di sostenersi.

Confidiamo quindi in voi, nella vostra curiosità e attenzione non solo per i luoghi che assieme visitiamo, ma anche per l’attività che conduciamo in difesa del bello e per una Mogliano e per un Veneto che possano ripensarsi e trovare un maggiore equilibrio tra le ragioni dell’economia e quelle del paesaggio.

Alla prossima escursione allora.

Paolo Favaro

30 settembre 2016

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